La rimozione dei rifiuti proseguirà fino ai primi di novembre. Poi Casa Spa riqualificherà gli immobili, destinati alla fascia di reddito esclusa dalle graduatorie Erp

Dopo lo sgombero del villaggio di via della Chimera, a Rovezzano, prende il via il percorso di recupero dell’area di edilizia residenziale pubblica, segnata negli anni da abusivismo, degrado e accumuli di rifiuti.

Nei prossimi giorni inizieranno la messa in sicurezza e la bonifica della zona, con la rimozione delle numerose masserizie lasciate dagli occupanti e provenienti anche da attività di svuotacantine. Vista la quantità di materiale, le operazioni dovrebbero concludersi all’inizio di novembre.

Successivamente partirà il cantiere di manutenzione straordinaria affidato a Casa Spa. I sei alloggi recuperati saranno destinati all’edilizia residenziale sociale e concessi in affitto a canone agevolato. L’obiettivo è aiutare soprattutto le famiglie appartenenti alla cosiddetta “fascia grigia”: nuclei che superano il limite Isee di 16.500 euro previsto per le graduatorie Erp, ma che non dispongono di risorse sufficienti per sostenere i prezzi del mercato fiorentino. Tra le ipotesi allo studio figura anche una particolare attenzione verso giovani e anziani.

«Ora si apre una nuova fase», spiega l’assessore al Welfare Nicola Paulesu. Il Comune dovrà predisporre uno specifico regolamento per stabilire i criteri di assegnazione, valutando anche una possibile continuità con le graduatorie delle case popolari. Il percorso dovrà essere definito entro circa un anno, quando gli interventi di riqualificazione saranno terminati.

I lavori saranno finanziati con una parte delle compensazioni legate alla trasformazione di Palazzo Sassetti in residenza di pregio. Il 20% delle risorse derivanti dall’operazione sarà infatti destinato all’housing sociale. Lo scrive la Nazione. 

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