Un’apertura di stagione all’insegna della musica e dell’ironia. Drusilla Foer sarà protagonista dei primi due appuntamenti in programma al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dopo la pausa estiva.
Giovedì 10 settembre, alle 20 nella Sala Mehta, l’artista presterà la propria voce a una nuova lettura di “Pierino e il lupo”, il celebre racconto musicale per grandi e piccoli composto da Sergej Prokof’ev.
Sul podio dell’Orchestra del Maggio tornerà Salvatore Percacciolo. La prima parte del concerto anticiperà lo spirito giocoso della serata con la Sinfonia de “L’italiana in Algeri” di Gioachino Rossini e la Sinfonia numero 94 di Franz Joseph Haydn, conosciuta come “La sorpresa” per l’inatteso colpo di timpano che caratterizza il secondo movimento.
Drusilla Foer tornerà sul palco del Maggio il 13 settembre, questa volta accompagnata dall’Orchestra diretta da Timothy Brock, per interpretare le “Songs” di Kurt Weill.
«Sono molto onorata per questi due inviti. Per me è come se fosse un battesimo e mi emoziona l’idea di esibirmi con una grande orchestra sinfonica», afferma Foer, che dedicherà la propria interpretazione di “Pierino e il lupo” a Paolo Poli.
«Mi onora poter dare voce a una favola interpretata da tantissimi artisti, tra i quali ce n’è uno al quale mi sento molto legata: il grande Paolo Poli. Ci metterò un po’ della mia antipatia e della mia saccenza», aggiunge.
Per Drusilla Foer, l’opera di Prokof’ev conserva ancora oggi un significato profondo: «Pierino è l’eroe: un bambino senza cellulare e senza intelligenza artificiale che affronta il lupo. Esce dal suo luogo sicuro, la sua casa, per incontrare qualcosa di molto importante con cui confrontarsi: il suo coraggio. Ed è questo che auguro a tutti i bambini, di incontrare anche loro il proprio coraggio».
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