Dieci concerti per festeggiare dieci anni. Il Festival internazionale “Floremus. Rinascimento musicale a Firenze”, organizzato dall’associazione L’Homme Armé, torna da oggi al 27 settembre con un programma dedicato alla musica e alla cultura rinascimentali.
Oltre ai dieci concerti, tutti in programma alle 21.15, il calendario comprende tre visite musicali, sei conversazioni, un laboratorio e, come novità di questa edizione, una passeggiata tra musica, storia e natura.
Ad aprire il festival sarà stasera all’Auditorium di Sant’Apollonia, in via San Gallo 25, la Capella de la Torre, uno dei più conosciuti ensemble di musica rinascimentale al mondo. Insieme al soprano Margaret Hunter, il gruppo proporrà un programma dedicato al matrimonio tra Martin Lutero e l’ex monaca cistercense Caterina di Bora, ricostruendo attraverso musiche sacre e profane l’atmosfera dei festeggiamenti.
La strumentazione utilizzata – ciaramella, organo, trombone, dulciana e percussioni – riproduce fedelmente quella dei musicisti cittadini del XVI secolo.
L’11 settembre sarà invece protagonista l’ensemble spagnolo Capella de Ministrers, con uno spettacolo dedicato a Lucrezia Borgia. Il 20 settembre toccherà all’ensemble L’Homme Armé, che all’Auditorium di Sant’Apollonia presenterà un programma sugli scambi musicali tra le corti di Firenze e Mantova fra Cinquecento e Seicento.
Tra le conversazioni figura quella del 10 settembre su Lucrezia Borgia, coordinata da Paolo Trovato. Il 23 settembre Luigino Bruni parlerà invece dell’economia francescana.
Domani alle 18, alla Biblioteca delle Oblate, si terrà l’incontro “Le arti della moda nel Rinascimento”, curato da Elisa Tosi Brandi. Partendo dalle creazioni di Rosa Genoni ispirate a Pisanello e Botticelli, saranno approfondite le caratteristiche della moda italiana tra il XV e il XVI secolo e le origini del futuro made in Italy.
La principale novità sarà la passeggiata musicale del 27 settembre, organizzata con Tempo Nomade. Il percorso partirà da San Niccolò e raggiungerà la chiesa di Santa Margherita a Montici. Prendendo spunto dai luoghi legati all’assedio di Firenze del 1529-1530, l’iniziativa sarà dedicata al tema, ancora attuale, della guerra e della pace.
Condividi
Attiva i cookies














