Le modifiche tra via Mannelli, via Aretina e via De Sanctis complicano i collegamenti. Tra le principali criticità la carenza di parcheggi e gli spazi per il carico e scarico

La nuova viabilità tra via Aretina e piazza Alberti accende la protesta dei commercianti. L’inversione del senso di marcia in via Mannelli e le modifiche in via Francesco De Sanctis hanno reso più difficili gli spostamenti, soprattutto per chi arriva da Gavinana e deve raggiungere Bellariva o Careggi. Il primo bilancio per le attività della zona è negativo e la riapertura delle scuole alimenta il timore di un ulteriore aumento del traffico.

«La nuova viabilità ci sta creando problemi», spiega Piero Davolio, della farmacia di via Aretina, lamentando anche la mancanza di comunicazione preventiva. L’attività continua a reggere grazie alla clientela del quartiere, ma altre realtà avrebbero già subito conseguenze più pesanti.

Valerio Salvadori, titolare di Redo, segnala le prime code e soprattutto la scarsità di parcheggi: «Chi arriva da Gavinana deve allungare moltissimo il tragitto. Qui esiste ancora un tessuto commerciale importante che dovrebbe essere sostenuto». Percorsi più lunghi e difficoltà nel trovare uno stallo rischiano infatti di scoraggiare i clienti.

Preoccupata anche Paola Vivoli, titolare dal 1998 del Forno Moderno in piazza Alberti. «Abbiamo perso tutto il passaggio che da Ponte da Verrazzano arrivava verso via De Sanctis e il cavalcavia», afferma. Oltre alla riduzione degli incassi e dei posti auto, il nuovo assetto crea problemi per il carico e scarico delle merci, indispensabile per attività che ricevono quotidianamente forniture pesanti, come i sacchi di farina. Lo scrive la Nazione. 

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