I negozi del lusso e le gioiellerie di Ponte Vecchio adottano precauzioni in vista della manifestazione annunciata sui social

Barriere di compensato sulle vetrine, vigilanza privata e orari ridotti: i commercianti del centro di Firenze si preparano alla manifestazione annunciata dal Movimento 17 ottobre. Nonostante le rassicurazioni delle istituzioni, l’incertezza sull’iniziativa ha spinto diversi negozi di via Tornabuoni e via Strozzi a rafforzare le protezioni, anche per il timore che si ripetano gli episodi avvenuti a Milano.

Burberry, Bottega Veneta, Torrini, Fendi e Cucinelli hanno scelto di installare barriere, mentre altre boutique svuoteranno le vetrine o ricorreranno a guardie private. Procacci chiuderà alle 14, valutando un’eventuale riapertura alle 18, e Tiffany anticiperà la chiusura alle 18. Anche su Ponte Vecchio le decisioni saranno autonome: alcune gioiellerie resteranno chiuse, altre lavoreranno mezza giornata o saranno pronte ad abbassare le saracinesche.

Confcommercio mantiene il contatto con le autorità e invita alla prudenza, chiedendo però di non abbandonare il centro. Alcuni locali, come il Colle Bereto, resteranno aperti considerando la propria presenza un presidio, mentre altri seguiranno l’evoluzione della situazione. Lo scrive la Nazione. 

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