Associazioni e comitati favorevoli al progetto del Comune: “Prima dell’approvazione bisogna coinvolgere chi vive e lavora nell’area”

La riorganizzazione del mercato esterno di San Lorenzo convince associazioni di categoria e comitati, che chiedono però al Comune di aprire un confronto prima dell’approvazione definitiva in giunta, prevista nel 2027. L’obiettivo condiviso è migliorare sicurezza, legalità, vivibilità e decoro senza penalizzare le attività.

Il presidente del Consorzio Mercato Centrale, Massimo Manetti, considera necessario intervenire soprattutto dopo i recenti eventi climatici, garantendo maggiore sicurezza e funzionalità in via dell’Ariento. Confcommercio, attraverso il presidente Aldo Cursano, sollecita invece l’apertura immediata di un tavolo con l’amministrazione: «Qualsiasi intervento deve tenere al centro il commercio e chi ogni giorno lavora nell’area».

Cna Firenze chiede di tradurre gli obiettivi in interventi concreti, evitando difficoltà alle imprese e concordando con gli operatori la nuova configurazione dei banchi. Anva Confesercenti si dichiara pronta a collaborare, indicando come condizioni irrinunciabili la tutela dei posti di lavoro degli ambulanti e il rispetto della legalità per contrastare la concorrenza sleale.

Per Confartigianato la sfida è migliorare il mercato senza snaturarne l’identità, favorendo le produzioni artigianali di qualità. Anche il Laboratorio Sant’Orsola Project chiede un incontro con il Comune. Il progetto dell’assessore Jacopo Vicini dovrà quindi essere costruito insieme a chi vive e lavora quotidianamente a San Lorenzo. Lo scrive la Nazione. 

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