Pennelli, colori e nuove attività artigiane per contrastare il degrado e restituire vitalità a via Palazzuolo. Fino al 30 settembre torna “Palazzuolo Strada Aperta”, il festival promosso da A Testa Alta A.P.S. e curato da Street Levels Gallery: nove street artist interverranno sulle serrande di via Palazzuolo, via dei Canacci e via del Porcellana.
Con le nuove opere saliranno a 53 le superfici trasformate dall’inizio del progetto, dando forma a un museo diffuso visibile soprattutto quando i negozi sono chiusi. Ogni intervento nasce dal confronto tra artista, galleria e titolare dell’attività. «L’idea è trasformare una parte del centro storico in un distretto dell’arte urbana», spiega la direttrice di Street Levels Gallery, Sofia Bonacchi. Per l’assessore Giovanni Bettarini, «l’arte diventa una leva di ripresa e rigenerazione urbana».
Il festival si intreccia con “Recreos”, il progetto della Fondazione CR Firenze e del Comune che punta a trasformare la zona nella strada dell’artigianato. Sono già arrivati otto artigiani, mentre a ottobre apriranno Woo Class Atelier, ARTelier, Corte Textile Studio e Superduper. La Fondazione ha ristrutturato gli spazi e sostiene gli affitti per tre anni.
Il percorso sarà completato dalla riqualificazione fisica della strada, progettata dallo studio Luca Dini Design & Architecture con Hydea: più continuità per gli spazi pedonali e una nuova organizzazione di mobilità e sosta. L’obiettivo è riportare nel quartiere cultura, lavoro, relazioni e nuove occasioni di incontro. Lo scrive la Nazione.
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