Circa 150 opere tra Dürer, Parmigianino e Mantegna raccontano la passione dell’artista tedesco per la grafica manierista europea

Apre oggi a Palazzo Medici Riccardi la mostra “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, dedicata alla straordinaria collezione di stampe antiche raccolta da Georg Baselitz, uno dei maggiori artisti contemporanei, scomparso lo scorso 30 aprile. L’esposizione resterà visitabile fino al 5 gennaio.

Promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata dalla Fondazione MUS.E, la mostra è curata da Daniel Blau, figlio di Baselitz, insieme a Sergio Risaliti e Valentina Zucchi. Il percorso riunisce circa 150 opere provenienti dalla raccolta privata dell’artista e dal Museo di Belle Arti di Budapest.

Tra gli autori presenti figurano Andrea Mantegna, Parmigianino, Andrea Schiavone, Albrecht Dürer con il celebre “Rinoceronte”, Lucas Cranach il Vecchio, Antonio del Pollaiolo e alcuni dei principali sperimentatori della tecnica del chiaroscuro. La mostra dialoga con “Baselitz. Avanti!”, visitabile fino a domenica al Museo Novecento, offrendo due prospettive complementari sulla ricerca dell’artista tedesco.

«Firenze ha avuto un ruolo profondo nella vita e nell’arte di mio padre», ha ricordato Daniel Blau. Baselitz avrebbe desiderato vedere la propria collezione esposta nella città che tanto amava: «Non è stato possibile, ma poco prima di morire disse che avrebbe guardato da una piccola finestra lassù».

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