L’istituto comprensivo di Marradi e Palazzuolo sul Senio, tra i più piccoli della Toscana, ha accolto quest’anno quasi il 50% di nuovi docenti. Gli insegnanti arrivano da Firenze, da altre province toscane e anche dalla Sicilia. Quasi tutti hanno accettato l’incarico, mentre una giovane docente di Benevento ha rinunciato dopo aver visitato la scuola.
Le maggiori preoccupazioni riguardano la carenza del trasporto pubblico, le condizioni delle strade segnate dalle frane sulla Faentina e i costi del riscaldamento. «Non esiste un treno che arrivi in un orario compatibile con l’ingresso a scuola», spiega il dirigente Marco Baroncini. A favorire i trasferimenti è invece il costo contenuto di case, stanze e strutture ricettive.
Resta critica la situazione del personale Ata: dei dieci custodi previsti, al momento ne sono presenti soltanto cinque. Nonostante le difficoltà e i numeri ridotti, Baroncini rivendica il valore dell’istituto: «Non ci sentiamo una realtà di serie B. Stiamo portando avanti tante iniziative all’avanguardia». Lo scrive la Nazione.
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