Dal 15 settembre le opere degli studenti delle Accademie di Belle Arti entreranno negli spazi urbani con il progetto “Of Boxes and Ceilings”.

Centottanta manifesti porteranno l’arte contemporanea nelle strade di Firenze per promuovere una riflessione su stereotipi di genere, disagio giovanile, identità e forme di violenza. La campagna “Of Boxes and Ceilings”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, partirà il 15 settembre attraverso gli spazi comunali per le affissioni, i grandi impianti e gli schermi digitali nei principali accessi alla città.

Le opere sono state realizzate dagli studenti delle Accademie di Firenze, Roma, Genova e Frosinone, riunite nella rete nazionale del PRIN AFAM 2024. «La lotta agli stereotipi di genere e alla violenza nelle relazioni passa prima di tutto da un profondo cambiamento culturale», sottolinea l’assessore Giovanni Bettarini, ricordando la capacità dell’arte di entrare nella quotidianità e stimolare una riflessione.

Il progetto nasce da un ciclo di incontri organizzato insieme al comitato civico “Impariamo a dire noi”, impegnato nel contrasto alla violenza maschile sulle donne. Il programma proseguirà dal 7 al 9 ottobre con un workshop sui diari di Carla Lonzi e si concluderà il 15 ottobre con la proiezione delle opere e la presentazione del teaser di un’app e di un videogioco. Lo scrive la Nazione. 

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