Nel 2025 quindici donne hanno avuto bisogno di assistenza legale per violenze, molestie o vessazioni

Nel 2025 circa cento donne si sono rivolte allo sportello “Donna chiama donna” della Cgil Firenze, un dato in linea con gli anni precedenti. Quindici hanno richiesto l’assistenza di un’avvocata penalista per episodi di violenza, molestie o vessazioni subiti in famiglia o sul luogo di lavoro. Nei primi sei mesi del 2026 sono state oltre quaranta le richieste, una decina delle quali legate a problematiche analoghe.

Lo sportello, che nel 2027 compirà quarant’anni, offre sostegno alle donne attraverso la collaborazione di un’avvocata e di una psicologa. «Con il femminicidio di Lorena assistiamo all’ennesimo drammatico atto di violenza», ha dichiarato Elena Aiazzi del Coordinamento Donne Cgil Firenze, chiedendo un’alleanza tra istituzioni, parti sociali e comunità per cambiare la cultura patriarcale, prevenire la violenza e intervenire sul piano economico, culturale e normativo.

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