Continuano ad aumentare i casi di Dengue in Toscana, arrivati complessivamente a 55 tra infezioni autoctone e importate. Un dato superiore ai 21 casi registrati nell’intero 2025 e vicino al record di 62 raggiunto nel 2024. Tutti i pazienti presentano condizioni non gravi e sono in via di guarigione.
La Regione segnala 24 casi tra agosto e i primi giorni di settembre collegati all’area delle Fabbricciane, tra Piombino e Baratti. Due nuove positività sono state rilevate a Fiesole in persone provenienti da Piombino, mentre altri casi hanno interessato Grassina, Lastra a Signa, Firenze, Ronta, Scandicci e l’Empolese. Un contagio segnalato a Sesto Fiorentino è ancora in attesa di conferma. Nei territori coinvolti sono state avviate disinfestazioni straordinarie contro la zanzara tigre.
Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità aggiornati all’8 settembre, risultavano 33 casi importati e almeno 22 autoctoni. Medici e istituzioni invitano a evitare allarmismi, raccomandando però l’utilizzo di zanzariere, repellenti e abiti adeguati, oltre all’eliminazione dei ristagni d’acqua. In caso di febbre e dolori muscolari o dietro gli occhi dopo una permanenza in una zona a rischio, è consigliato rivolgersi al proprio medico. Lo scrive la Nazione.
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