Domani sera al Franchi arriva il Pisa per i sedicesimi: pronto un turnover viola

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La Fiorentina non ha nemmeno il tempo di godersi fino in fondo la vittoria conquistata a Venezia. Dopo il successo al Penzo, il gruppo viola è già tornato al lavoro al Viola Park per preparare il prossimo appuntamento: domani sera, alle 21, al Franchi, arriva il Pisa per i sedicesimi di finale di Coppa Italia.

Una sfida importante per la squadra di Paolo Vanoli, che vuole dare continuità al successo ottenuto in campionato e soprattutto conquistare gli ottavi di finale. In caso di passaggio del turno, ad attendere la Fiorentina ci sarebbe il Napoli.

Il tecnico viola, però, è intenzionato a cambiare qualcosa rispetto all'undici che ha espugnato Venezia. Non un turnover totale, ma un mix tra i giocatori che hanno trovato spazio al Penzo e quelli che, invece, sono rimasti in panchina o hanno giocato meno dall'arrivo di Vanoli.

La Coppa Italia diventa così anche un'occasione per valutare l'intera rosa e capire su quali giocatori il nuovo allenatore possa realmente contare.

In difesa, secondo le indicazioni della vigilia, potrebbero arrivare le prime vere occasioni per Joao Mario e Valdepenas, entrambi ancora alla ricerca della prima presenza da titolari con Vanoli. Il portoghese, in particolare, era stato uno dei giocatori maggiormente utilizzati da Fabio Grosso, senza però riuscire a convincere fino in fondo. Ora dovrà quindi riconquistare spazio nelle nuove gerarchie.

Anche Valdepenas è chiamato a dare una risposta. Lo spagnolo ha mostrato qualità nella gestione del pallone e personalità, ma qualche dubbio è rimasto nella fase difensiva. Non è un caso che a Venezia Vanoli gli abbia preferito Viery, centrale adattato sulla fascia sinistra.

A centrocampo potrebbe invece esserci spazio per Oulai e Brescianini. Per Oulai si tratta di una possibile occasione importante dopo essere stato frenato da un infortunio. Nel frattempo, però, Fagioli ha ritrovato centralità e il giovane ivoriano deve adesso provare a rientrare nelle rotazioni.

E poi c'è il capitolo offensivo, forse quello più delicato. Pellegrino dovrebbe partire dal primo minuto, forte dei gol segnati nelle ultime due partite. L'argentino può essere particolarmente utile contro il Pisa, soprattutto se i nerazzurri lasceranno alla Fiorentina il controllo del gioco e spazi nella metà campo offensiva.

Sulla fascia potrebbe trovare spazio Gnonto, apparso più pronto fisicamente rispetto a Pedro Gonçalves. Il portoghese resta uno dei giocatori più attesi, ma la sua condizione non è ancora ottimale. L'estate trascorsa ai margini dello Sporting ha inevitabilmente condizionato la preparazione e lo staff viola vuole evitare di accelerare troppo i tempi.

Gonçalves sta lavorando per recuperare la migliore condizione e l'obiettivo è averlo al massimo dopo la prossima sosta per le nazionali. Anche per questo, contro il Pisa, Vanoli potrebbe gestirlo con prudenza.

La partita di domani rappresenta dunque molto più di un semplice sedicesimo di finale. Per Vanoli sarà un'altra occasione per costruire la sua Fiorentina, ma anche per capire quanto siano profonde le alternative a disposizione.

Il successo di Venezia ha infatti iniziato a delineare le prime gerarchie del nuovo corso. E per alcuni giocatori arrivati in estate con aspettative importanti, da Joao Mario a Valdepenas, da Oulai fino a Gonçalves, la sfida con il Pisa può diventare il momento giusto per invertire la rotta.

L'obiettivo, però, resta uno solo: vincere, superare il turno e regalarsi gli ottavi di finale contro il Napoli.

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