Il fenomeno, osservato vicino all’Anconella, è legato alle alte temperature e alla bassa portata del fiume. Arpat: nessuna criticità rilevata

Una fioritura di Euglena sanguinea, alga unicellulare tipica delle acque dolci, ha colorato di tonalità marroni e rossastre un tratto dell’Arno. Il fenomeno, osservato l’8 settembre nei pressi dell’impianto sportivo dell’Anconella, sarebbe naturale e favorito dalle alte temperature, dalla ridotta portata del fiume e dalla scarsa velocità della corrente.

I tecnici di Arpat sono intervenuti dopo una segnalazione della polizia municipale. Al loro arrivo, tuttavia, la chiazza si era quasi completamente dispersa a causa del vento, che la stava spingendo controcorrente. Durante il sopralluogo, svolto insieme agli agenti e al personale di Publiacqua, non sono stati riscontrati scarichi di acque reflue né odori particolari.

Un campione d’acqua è stato prelevato a monte del ponte di Varlungo, dove era ancora visibile una parte della chiazza. Le analisi al microscopio hanno confermato la presenza dell’alga. Arpat continuerà a monitorare lo stato di salute del fiume nelle prossime settimane, anche se al momento non vengono segnalate criticità. Lo scrive la Nazione.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies