L’infettivologo avverte: «Le zanzare non sono più soltanto un fastidio estivo». Proposto un “bonus zanzariere”

I casi di Dengue e West Nile registrati in Toscana confermano la diffusione in Italia di virus un tempo considerati tropicali. Secondo Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, in Toscana si starebbe verificando «il più importante cluster di Dengue mai rilevato». Una situazione legata anche all’aumento delle temperature, che rende il territorio sempre più favorevole alla proliferazione delle zanzare.

L’infettivologo ricorda che la West Nile presenta nella maggioranza dei casi sintomi lievi, ma può provocare meningiti o encefaliti soprattutto negli anziani e negli immunodepressi. La Dengue causa invece febbre alta, eruzioni cutanee, mal di testa e forti dolori muscolari e articolari. Una seconda infezione può aumentare il rischio di sviluppare la forma emorragica. Tra i soggetti maggiormente esposti alle complicanze ci sono immunodepressi, anziani, bambini e donne in gravidanza.

Per Bassetti servono interventi preventivi durante tutto l’anno e non soltanto dopo la comparsa dei focolai. La proposta è introdurre un «bonus zanzariere», con un contributo statale fino al 70%, distribuire gratuitamente prodotti larvicidi ai cittadini già nei mesi di aprile e maggio e promuovere campagne informative. «Le disinfestazioni a 200 metri da dove si è verificato un caso servono a poco – sostiene –. Serve una strategia integrata». Lo scrive la Nazione. 

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