La difficoltà nel reperire lavoratori qualificati rappresenta uno dei principali ostacoli per le imprese fiorentine. A sottolinearlo è Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio, che indica nella formazione lo strumento fondamentale per avvicinare le competenze dei candidati alle necessità delle aziende.
Le difficoltà maggiori riguardano gli ingegneri e i tecnici specializzati nel settore green, per i quali il 70% delle posizioni rimane scoperto. La percentuale sale all’80% per i meccanici manutentori e al 78% per gli operai specializzati nelle rifiniture delle costruzioni. Anche il comparto digitale fatica a trovare le professionalità necessarie.
Il problema si inserisce in un quadro economico segnato dalla crisi della moda, con 137 imprese attive in meno, nonostante il saldo complessivo della provincia sia positivo per 709 aziende rispetto al 2025. L’export della pelletteria cresce del 4,5%, raggiungendo 1,6 miliardi di euro, mentre la gioielleria registra una flessione del 22,8%.
Presentando il nuovo appuntamento dei “Colloqui dell’economia”, Manetti ha annunciato la volontà di proseguire l’esperienza «per avere una visione nazionale e internazionale sull’economia», ribadendo la necessità di investire nella preparazione delle figure professionali richieste dal mercato. Lo scrive la Nazione.
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