Dalla gestione delle malattie rare all'intelligenza artificiale, dalla dermatologia oncologica alle nuove terapie per le patologie infiammatorie della pelle. Di questo si parlerà a Firenze da domani al 19 settembre in occasione del 62/o congresso nazionale Adoi, l'Associazione dermatologi ospedalieri italiani, ospitato al Palazzo dei Congressi.
Il programma, si spiega, mette al centro le principali sfide cliniche e organizzative della disciplina. Si parte con i corsi precongressuali dedicati alle genodermatosi e alla rete europea delle malattie rare dermatologiche, all'immunopatologia cutanea, alla chirurgia dermatologica, alla fotografia clinica e all'introduzione dell'intelligenza artificiale nei percorsi diagnostico-terapeutici. Accanto agli approfondimenti scientifici trovano spazio anche i temi della medicina estetica e delle nuove tecnologie. Le sessioni congressuali affrontano alcuni degli ambiti più rilevanti della pratica dermatologica quotidiana. Ampio spazio sarà riservato alla psoriasi, con focus sulle strategie terapeutiche, sulle comorbidità e sulla gestione dei casi complessi. Una parte importante del congresso sarà dedicata alla prevenzione e alla cura dei tumori cutanei. Saranno affrontati anche temi trasversali come le malattie infettive, le infezioni sessualmente trasmesse, le ulcere croniche, le ustioni, la medicina di genere, la dermatologia pediatrica, la vitiligine, l'orticaria e il lupus eritematoso cutaneo con un approccio orientato al confronto multidisciplinare e alla condivisione delle esperienze cliniche. "Abbiamo costruito un programma che dà spazio alle più recenti evidenze scientifiche, alle innovazioni tecnologiche e agli approcci multidisciplinari nella gestione delle principali patologie dermatologiche", sottolinea Marzia Caproni, presidente del congresso e direttrice della Sos immunopatologia cutanea e malattie rare dermatologiche dell'Azienda Usl Toscana Centro.
Il programma, si spiega, mette al centro le principali sfide cliniche e organizzative della disciplina. Si parte con i corsi precongressuali dedicati alle genodermatosi e alla rete europea delle malattie rare dermatologiche, all'immunopatologia cutanea, alla chirurgia dermatologica, alla fotografia clinica e all'introduzione dell'intelligenza artificiale nei percorsi diagnostico-terapeutici. Accanto agli approfondimenti scientifici trovano spazio anche i temi della medicina estetica e delle nuove tecnologie. Le sessioni congressuali affrontano alcuni degli ambiti più rilevanti della pratica dermatologica quotidiana. Ampio spazio sarà riservato alla psoriasi, con focus sulle strategie terapeutiche, sulle comorbidità e sulla gestione dei casi complessi. Una parte importante del congresso sarà dedicata alla prevenzione e alla cura dei tumori cutanei. Saranno affrontati anche temi trasversali come le malattie infettive, le infezioni sessualmente trasmesse, le ulcere croniche, le ustioni, la medicina di genere, la dermatologia pediatrica, la vitiligine, l'orticaria e il lupus eritematoso cutaneo con un approccio orientato al confronto multidisciplinare e alla condivisione delle esperienze cliniche. "Abbiamo costruito un programma che dà spazio alle più recenti evidenze scientifiche, alle innovazioni tecnologiche e agli approcci multidisciplinari nella gestione delle principali patologie dermatologiche", sottolinea Marzia Caproni, presidente del congresso e direttrice della Sos immunopatologia cutanea e malattie rare dermatologiche dell'Azienda Usl Toscana Centro.
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