Il pub era aperto dal 1978 e abbasserà la saracinesca a fine settembre. Oggi la festa d’addio con clienti e residenti

A fine settembre chiuderà Angie’s, storico pub di via de’ Neri aperto dal 1978. Oggi, 19 settembre, è in programma la festa d’addio, anche se il locale continuerà a lavorare ancora per alcuni giorni, fino all’esaurimento delle scorte.

Il pub, che secondo la tradizione fu il primo a Firenze a servire la birra Tennent’s alla spina, è passato attraverso numerose gestioni. L’ultima, iniziata nel 2018, è stata quella più lunga ed è affidata a Carlo Cini, 43 anni, arrivato a Firenze da Colle Val d’Elsa. Prima dipendente e poi titolare, Cini è riuscito a mantenere in vita il locale anche durante la pandemia, trasformandolo in un punto di ritrovo per fiorentini, studenti, tifosi viola e residenti.

La chiusura è legata alla decisione dei proprietari del fondo e dell’attività di vendere alla scadenza del contratto. Cini non dispone delle risorse necessarie per acquistare il locale e non ha soci. Per il futuro si aspetta l’arrivo di un’altra attività rivolta prevalentemente ai turisti, probabilmente dedicata a schiacciate, pizza o street food.

Angie’s rappresentava una delle ultime attività storiche rimaste in una strada sempre più orientata al turismo mordi e fuggi. Negli anni hanno già chiuso la pasticceria Ruggini, la ferramenta Bausi, il fruttivendolo, la mesticheria e il bar tabacchi all’angolo con via dei Leoni. A novembre sarà la volta del parrucchiere Aveda.

«Prima ancora che un pub, è quasi un lavoro socialmente utile: si crea un legame con le persone», racconta Cini. Dopo le 22, quando via de’ Neri si svuota, Angie’s rappresentava anche un presidio informale: «Eravamo l’ultima luce della strada, anche sul fronte della sicurezza». Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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