Il festival inizierà giovedì 24 con un incontro insieme a Flai Cgil, Banca Etica, Libera e Amnesty International "per trasformare la pluralità delle lotte in una forza comune"

Quattro giorni per parlare di migrazioni, diritti, solidarietà a Firenze con il festival di Mediterranea Saving Humans 'A bordo', in programma a Casa Caciolle dal 24 al 27 settembre.
    
Questa mattina nella sede della Regione la presentazione della quinta edizione che ha come filo conduttore la cura, sintetizzata dallo slogan 'Una rotta sicura'. Al centro del programma le politiche migratorie europee il soccorso civile nel Mediterraneo centrale, le condizioni in Libia e Tunisia per le persone migranti e il sistema dei Cpr.

    
"Questo festival vuole tentare di rimettere l'essere umano, i diritti e il diritto internazionale al centro dell'azione politica", spiega Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans. E, a proposito di sicurezza, "vogliamo ribaltare la prospettiva: la sicurezza vera si costruisce attraverso la cura, la solidarietà, la giustizia sociale e la responsabilità reciproca".

    
Per Alessandra Nardini, assessora regionale ad accoglienza e immigrazione, "ospitare questo festival è anche un modo per ringraziare gli equipaggi di mare e di terra della Mediterranea Saving Humans e ricordare qual è l'approccio che la Regione Toscana da anni convintamente e orgogliosamente adotta quando parliamo di persone con background migratorio, di persone che arrivano nel nostro territorio dopo essere salvate in mare", ribadendo il "no" ai Cpr, "non solo in Toscana". La vicepresidente della Regione Mia Diop ha parlato di "lavoro eroico" delle ong, "ho visto i migranti in che condizioni arrivano, ho negli occhi le immagini di diversi sbarchi".

    
Il festival inizierà giovedì 24 con un incontro insieme a Flai Cgil, Banca Etica, Libera e Amnesty International "per trasformare la pluralità delle lotte in una forza comune". In calendario uno workshop con la proiezione di 'Spin time - Che fatica la democrazia' di Sabrina Guzzanti (25), tra i dibattiti 'Dall'altra parte del Mediterraneo: Libia e Tunisia oltre narrazioni di luoghi (in)sicuri (25), 'Il problema Cpr: violenza, salute e cura' e 'Come fare resistenza' (25) con la presentazione del report 'Masafer Yatta, un laboratorio di pulizia etnica' sulla Palestina. La sera in programma stand up comedy, dj set e concerti. 
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