I prezzi degli affitti residenziali diminuiscono a Firenze, che continua però a essere la seconda città più costosa d’Italia dopo Milano. Ad agosto i canoni medi per i contratti 4+4 e 3+2 si sono attestati a 21,7 euro al metro quadro, con una flessione del 3,1% rispetto a luglio e del 13,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo i dati di Idealista, il calo è favorito dalla crescita dell’offerta, aumentata del 17,5% tra dicembre 2025 e giugno 2026. I tempi medi necessari per affittare un’abitazione sono così passati da 11 a 42 giorni. Lo stock disponibile resta tuttavia inferiore del 17% rispetto a giugno 2025 e del 51,5% rispetto a cinque anni fa.
Le variazioni cambiano a seconda delle zone. Su base mensile crescono Bellariva-Rovezzano (+3,3%) e Firenze Sud (+1,2%), mentre diminuiscono Centro (-3,7%), Rifredi (-1,6%) e Campo di Marte (-1,2%). Rispetto allo scorso anno, Isolotto-Legnaia registra il calo maggiore, pari al 30,7%.
Il centro storico resta l’area più cara, con circa 24,6 euro al metro quadro. Santa Croce e San Niccolò superano i 25 euro, mentre Santa Maria Novella raggiunge il massimo storico di 27,8 euro. Più contenuti i valori di Rifredi e Isolotto-Legnaia, rispettivamente a 16,3 e 16,5 euro al metro quadro. Lo scrive Repubblica.
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