Da quattordici anni Luisa Borghetti, 38 anni, fa la pendolare tra Borgo San Lorenzo e Firenze, dove lavora in presenza quattro giorni alla settimana. Per i primi cinque anni ha preso il treno, poi è passata all’auto per evitare ritardi e ridurre i tempi di viaggio.
Oggi, però, spende circa 120 euro al mese solo per la benzina. Le code sulla Bolognese e i semafori aumentano i consumi, mentre il bonus trasporto aziendale non copre l’intera spesa. Borghetti chiede un intervento sul prezzo del carburante e, alla luce dei costi attuali, ammette: «Forse ora l’auto non conviene più». Lo scrive la Nazione.
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