Dopo le dimissioni di Emanuele Pellicanò parte la selezione. La commissione proporrà al Cda una rosa di non più di cinque nomi

Sono 63 le candidature presentate per assumere la direzione generale di Montedomini. Il bando si è chiuso dopo essere stato pubblicato in seguito alle dimissioni rassegnate il 9 settembre da Emanuele Pellicanò, che ha lasciato l’incarico ufficialmente per motivi di salute.

La commissione esaminatrice, composta da tre membri e nominata dal Consiglio di amministrazione dell’Asp, analizzerà inizialmente i curriculum. I requisiti richiesti comprendono una laurea magistrale, almeno cinque anni di esperienza dirigenziale nel settore pubblico o privato e competenze in campo economico, finanziario e amministrativo.

Dopo la valutazione dei titoli si svolgeranno i colloqui. La commissione selezionerà quindi una rosa composta da un massimo di cinque candidati, tra i quali il Consiglio di amministrazione sceglierà il nuovo direttore generale attraverso un provvedimento motivato.

Il nuovo dirigente riceverà un incarico a tempo pieno e determinato, con una durata non superiore a quella del Cda che procederà alla nomina. Il contratto potrà successivamente essere rinnovato.

Montedomini è intanto impegnata anche nella modifica del proprio regolamento per impedire l’utilizzo delle sue proprietà per gli affitti turistici. La revisione è stata richiesta dalla sindaca Sara Funaro al presidente dell’Asp, Maurizio Frittelli. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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