"Il PD si indigna per il mio atteggiamento nei confronti di un operaio addetto al taglio dei rami di un albero in Viale dei Mille, ma non vede le gravi carenze in termini di sicurezza nell'area in questione. Il mio approccio con il lavoratore è stato istintivamente sbagliato, ma il problema del 'disboscamento' esiste.
Volevo chiedere al Vicesindaco Galgani e al Presidente del Quartiere Pierguidi se la loro difesa dell'addetto al taglio dei rami di alcuni alberi a Firenze (strano potare gli alberi a settembre se non in casi eccezionali) riguardasse anche le condizioni in cui si trovava ad operare il lavoratore e se fossero state predisposte tutte le normali norme di sicurezza anche per i pedoni.
A mente fredda, dopo il mio istintivo e sbagliato approccio con l'operaio con cui mi scuso — il tutto, alla fine, suggellato da una stretta di mano — mi sono accorto di come l'area interessata dall'intervento non fosse adeguatamente recintata (nessuna transenna presente e neppure i classici nastri solitamente usati in queste circostanze) e quindi i cittadini potessero passare tranquillamente mentre cadevano i rami. Come mai, poi, gli operatori sui cestelli non hanno idonee imbracature? Le macchine operatrici sono davvero ben posizionate? Tutte domande lecite che meritano una risposta da chi di dovere e per tale motivo redigeremo un'interrogazione (chissà se a quel punto altri dovranno scusarsi con i lavoratori).
Resta poi, in generale, il fatto che l'opera di 'disboscamento' messa in atto dall'Amministrazione comunale sia, come rilevato più volte dal sottoscritto, da stigmatizzare. Ribadiamo infine che, dato che chi governa la città è un Democratico, allora democraticamente dovrebbe permettere ai fiorentini di manifestare, tramite una consultazione popolare, la propria opinione sulla nuova linea tranviaria."
Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze.
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