Il consigliere comunale attacca il giornalista per gli insulti al Presidente del Consiglio: chiesti chiarimenti o le dimissioni dall'incarico culturale.

“Dopo le gravi offese rivolte all’organo governativo nella persona del Primo Ministro, nel silenzio generale del popolo femminista che si scandalizza dei sostantivi non declinati al femminile, si ritiene che una città come Firenze operatrice di pace, del dialogo inter-religioso, dell’inclusione, non possa avere come direttore di una importantissima rassegna, la Gaberiana, il Dott. Andrea Scanzi, salvo che non presenti quanto prima le sue scuse pubbliche. 

Rimane legittimo il dissenso politico, ma chi ricopre ruoli pubblici deve sapere usare anche il giusto linguaggio”.

Lo dichiara il coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli

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