Il Comune di Firenze ha revocato il titolo abilitativo e disposto la chiusura definitiva della rosticceria-kebab del centro storico il cui titolare era stato arrestato dopo la denuncia di una turista statunitense di 18 anni. I fatti contestati risalgono alla notte tra l’8 e il 9 settembre. L’uomo, 31 anni, è accusato di violenza sessuale e sequestro di persona; le accuse saranno valutate nell’ambito del procedimento giudiziario.
La decisione è maturata nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha considerato anche la vicinanza del locale a istituti scolastici. Dopo una prima chiusura di 30 giorni disposta dal questore, il prefetto Francesca Ferrandino ha chiesto alla sindaca Sara Funaro la revoca della licenza. Il Comune ha adottato il provvedimento il 25 settembre.
«Di fronte a fatti di questa gravità, l’intervento delle istituzioni deve essere tempestivo e rigoroso, nel rispetto delle competenze e delle garanzie previste dalla legge», ha dichiarato Funaro. La sindaca ha richiamato la necessità di proteggere le vittime e prevenire la violenza contro le donne
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