Anche per il 2026 torna a Firenze il Mese dell'affido, quattordicesima edizione, con le sue iniziative gratuite rivolte a bambini, ragazzi e alle famiglie. Si inizia il 2 ottobre alle ore 20.45 al Teatro del Romito con lo spettacolo teatrale per bambini, ragazzi e adulti 'Zorba e Co. scuola di volo per piccoli pennuti' a cura della compagnia teatrale Intrecci da sé.
A seguire durante il mese di ottobre un calendario di appuntamenti messo in campo dal Centro affidi del Comune di Firenze, occasioni di incontro e sensibilizzazione rivolte a famiglie, bambini, ragazzi e adulti, attraverso spettacoli, laboratori, incontri informativi, visite guidate e presentazioni di libri. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Centro affidi all'indirizzo centroaffidi@comune.fi.it o al numero 055 2616450.
Sono 67, ad oggi, i progetti di affidamento familiare in corso seguiti dal Centro affidi di Palazzo Vecchio, "un'attività - si spiega - che continua a crescere anche attraverso il lavoro di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolto alle persone interessate ad avvicinarsi all'affido. Da gennaio 2026 ad oggi sono stati attivati 13 nuovi progetti di affidamento familiare, mentre altri 3 progetti sono attualmente in fase di abbinamento". Il Centro "lavora costantemente al reperimento di famiglie e persone single da inserire nella propria Banca dati, attraverso attività di informazione e formazione.
Nel corso del 2026 sono stati formati e inseriti nella Banca dati degli affidatari 8 nuclei familiari, mentre da gennaio ad oggi sono stati 15 i nuclei familiari incontrati e conosciuti dal servizio, alcuni dei quali stanno ancora completando il percorso di conoscenza. Da circa un anno, inoltre, il Centro affidi ha introdotto due incontri preliminari al percorso di informazione e formazione sull'accoglienza, rivolti sia alle famiglie e alle persone single che si avvicinano al tema dell'affidamento sia a quelle interessate all'adozione".
"L'affido è una grande opportunità: prima di tutto per un bambino o una bambina che può trovare nella propria comunità una famiglia capace di offrire ascolto, cura, stabilità e accoglienza in un momento particolare della propria vita - dichiara l'assessore al welfare Nicola Paulesu -. Ma è anche un'opportunità per le famiglie che scelgono di aprirsi all'accoglienza e per tutta la comunità, perché l'affido ci ricorda che prendersi cura degli altri è una responsabilità che possiamo condividere.
Con il Mese dell'affido vogliamo far conoscere meglio questa possibilità, raccontare le esperienze e creare occasioni di confronto, affinché sempre più persone possano avvicinarsi al tema con consapevolezza e disponibilità. È l'occasione quindi per rinnovare un appello a farsi avanti per un'esperienza che resta nel cuore".
A seguire durante il mese di ottobre un calendario di appuntamenti messo in campo dal Centro affidi del Comune di Firenze, occasioni di incontro e sensibilizzazione rivolte a famiglie, bambini, ragazzi e adulti, attraverso spettacoli, laboratori, incontri informativi, visite guidate e presentazioni di libri. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Centro affidi all'indirizzo centroaffidi@comune.fi.it o al numero 055 2616450.
Sono 67, ad oggi, i progetti di affidamento familiare in corso seguiti dal Centro affidi di Palazzo Vecchio, "un'attività - si spiega - che continua a crescere anche attraverso il lavoro di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolto alle persone interessate ad avvicinarsi all'affido. Da gennaio 2026 ad oggi sono stati attivati 13 nuovi progetti di affidamento familiare, mentre altri 3 progetti sono attualmente in fase di abbinamento". Il Centro "lavora costantemente al reperimento di famiglie e persone single da inserire nella propria Banca dati, attraverso attività di informazione e formazione.
Nel corso del 2026 sono stati formati e inseriti nella Banca dati degli affidatari 8 nuclei familiari, mentre da gennaio ad oggi sono stati 15 i nuclei familiari incontrati e conosciuti dal servizio, alcuni dei quali stanno ancora completando il percorso di conoscenza. Da circa un anno, inoltre, il Centro affidi ha introdotto due incontri preliminari al percorso di informazione e formazione sull'accoglienza, rivolti sia alle famiglie e alle persone single che si avvicinano al tema dell'affidamento sia a quelle interessate all'adozione".
"L'affido è una grande opportunità: prima di tutto per un bambino o una bambina che può trovare nella propria comunità una famiglia capace di offrire ascolto, cura, stabilità e accoglienza in un momento particolare della propria vita - dichiara l'assessore al welfare Nicola Paulesu -. Ma è anche un'opportunità per le famiglie che scelgono di aprirsi all'accoglienza e per tutta la comunità, perché l'affido ci ricorda che prendersi cura degli altri è una responsabilità che possiamo condividere.
Con il Mese dell'affido vogliamo far conoscere meglio questa possibilità, raccontare le esperienze e creare occasioni di confronto, affinché sempre più persone possano avvicinarsi al tema con consapevolezza e disponibilità. È l'occasione quindi per rinnovare un appello a farsi avanti per un'esperienza che resta nel cuore".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













