La procura di Firenze ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, sull'urto tra due treni - un convoglio merci e un regionale -, avvenuto il 25 settembre sulla linea convenzionale Pontassieve - Sant'Ellero, nel comune di Reggello, ipotizzando un 'delitto colposo di pericolo' (art. 450 del codice penale). La polizia ferroviaria ha sequestrato il vagone deragliato.
Il reato sanziona "chiunque con la propria azione od omissione colposa, fa sorgere o persistere il pericolo di un disastro ferroviario". Secondo una prima ricostruzione, il convoglio di un treno merci della Cfi (Compagnia Ferroviaria Italiana, impresa esterna al Gruppo Fs Italiane) a causa di uno svio si è inclinato lievemente sul binario e ha urtato il treno regionale Prato - Montevarchi che stava procedendo, a ridotta velocità sulle rotaie opposte. Nell'urto sono stati danneggiati alcuni finestrini del regionale 18841. Nessun passeggero - molti i pendolari in viaggio a quell'ora - è rimasto ferito.
Le indagini dovranno ricostruire la dinamica dell'incidente a partire dalle cause che hanno provocato lo svio del treno merci.
Il reato sanziona "chiunque con la propria azione od omissione colposa, fa sorgere o persistere il pericolo di un disastro ferroviario". Secondo una prima ricostruzione, il convoglio di un treno merci della Cfi (Compagnia Ferroviaria Italiana, impresa esterna al Gruppo Fs Italiane) a causa di uno svio si è inclinato lievemente sul binario e ha urtato il treno regionale Prato - Montevarchi che stava procedendo, a ridotta velocità sulle rotaie opposte. Nell'urto sono stati danneggiati alcuni finestrini del regionale 18841. Nessun passeggero - molti i pendolari in viaggio a quell'ora - è rimasto ferito.
Le indagini dovranno ricostruire la dinamica dell'incidente a partire dalle cause che hanno provocato lo svio del treno merci.
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