La donna è in una Rsa, ma i familiari temono per la scadenza del contratto il 30 settembre

Gli zii di Emiliano Milza lanciano un appello per Beppina, madre del 53enne accusato, insieme a Simona Hirsch, dell’omicidio della compagna Franka Ludwig. La donna si trova in una Rsa dopo l’arresto del figlio, ma i familiari chiedono una sistemazione adatta a lei, che descrivono come autosufficiente.
Secondo la zia Laura, Beppina non può tornare nell’abitazione dove viveva con il figlio, non dispone della pensione da mesi e non ha risorse per trovare un’altra casa. La retta della Rsa è stata finora pagata dalla Società della Salute, ma il contratto scade il 30 settembre. La famiglia riferisce di aver ricevuto rassicurazioni sul futuro della donna, pur senza avere ancora una soluzione stabile.
La zia sostiene inoltre di aver segnalato in passato ai servizi sociali i propri timori per le condizioni di Beppina e per la morte del padre di Milza, Adriano. Su quest’ultima vicenda sono in corso accertamenti: la salma è stata riesumata e sottoposta ad autopsia, i cui esiti non sono ancora noti.
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