Laboratori manuali, scrittura creativa e autoritratto, esercizi cognitivi, consigli per la vita quotidiana, teatro, musica e giochi da tavolo.
Sono alcune delle attività che gli anziani potranno seguire nel percorso di invecchiamento attivo del progetto Famiglie in Equilibrio, promosso dalla cooperativa sociale Nomos e dalla Società della Salute zona Fiorentina Sud Est, con i Centri Famiglia. Le attività sono aperte a tutti i residenti delle aree della Società della Salute zona Fiorentina Sud Est.
Gli incontri inizieranno il 30 settembre, al centro Il Giardino, il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30.
Il percorso si aggiunge a un'altra iniziativa, che fa sempre parte del progetto: uno sportello psicologico per giovani, adulti e anziani, già attivo da inizio settembre sempre al Centro Il Giardino, il venerdì mattina dalle 9 alle 12.
“Il progetto vuole promuovere un welfare di prossimità che mette al centro il benessere della famiglia e dell'anziano” commenta Gaia Guidotti, vicepresidente Nomos. “L'approccio è su due livelli: da un lato la prevenzione e la socializzazione per mantenere la mente attiva, dall'altro il supporto clinico specialistico per affrontare eventuali disagi psicologici e fragilità legate ad ogni fase della vita”.
"L'intento è sfatare falsi miti e pregiudizi sull'invecchiamento: il cervello cambia naturalmente con l'età, ma questo non significa andare necessariamente incontro a un declino patologico. Il deterioramento cognitivo non è un destino inevitabile: adottando uno stile di vita orientato all'invecchiamento attivo e praticando attività mirate, è possibile proteggere la salute cerebrale e rallentare efficacemente questo processo" conclude Guidotti.
"I programmi sull'invecchiamento attivo e lo sportello di ascolto psicologico costituiscono il momento di maggiore rilevanza delle attività del nostro Centro Sociale" afferma Guido Olmastroni, presidente de Il Giardino. “È necessario dotare il nostro territorio di programmi e funzioni in grado di contrastare solitudine, emarginazione, e consentire alle famiglie di poter gestire le situazioni di disagio tramite un supporto, "leggero" ma professionale. Come Associazione siamo contenti che anche quest' anno possa proseguire questo percorso. L' obiettivo è implementare queste attività e farle diventare strutturali nel sistema sociale pubblico.
Il progetto, come detto, si articola in due azioni.
"L'Arte di Invecchiare Attivamente” è un percorso che nasce per superare la visione passiva della terza età, favorendo un invecchiamento fisiologico e rallentando il declino cognitivo attraverso la stimolazione e la socializzazione.
Sono previsti 12 incontri gratuiti a cadenza settimanale aperto a tutti gli abitanti della zona Fi sud est .
Ogni incontro dura 120 minuti, ogni gruppo di 20–25 partecipanti è seguito da psicologi esperti in psicogeriatria, con la supervisione scientifica di una psicologa esperta in Neuropsicologia.
Gli anziani partecipanti potranno raccontare la storia personale attraverso laboratori manuali, scrittura creativa e autoritratto, fare esercizi cognitivi per comprendere i punti di vista altrui e osservazione ravvicinata di opere d'arte e fotografie. Potranno vedere documentari e video con discussioni guidate di gruppo per stimolare il confronto critico, ricevere consigli per la vita quotidiana, partecipare ad attività ludico-ricreative, teatro, musica e giochi da tavolo.
Lo Sportello di Ascolto e Orientamento Psicologico punta invece a intercettare precocemente disagi, offrendo non una psicoterapia a lungo termine, ma una prima accoglienza e orientamento. In genere sono previsti tre colloqui: uno di inquadramento della problematica, uno per individuare le prime strategie di gestione del disagio, l'ultimo di sintesi e, se necessario, di accompagnamento verso la rete dei servizi territoriali specialistici. Lo sportello è pensato per anziani e caregiver, per gli adulti e le famiglie, giovani adulti in difficoltà in ambito lavorativo, familiare, sociale.
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