'E' finita la pacchia d'ora in poi con noi al governo'

AGGIORNATA - "E poi dobbiamo intervenire sulle fasce più deboli della popolazione. Oggi dobbiamo smetterla di omaggiare i poteri forti, i colossi delle armi, le aziende energetiche che stanno accumulando profitti inenarrabili. Le banche in Italia stanno facendo un risico bancario da qualche anno a questa parte perché sono pieni di utili come mai fatti nella loro storia. E allora per esempio dobbiamo allargare la no tax area, noi sosteniamo sino a 20.000 euro, e dobbiamo intervenire ovviamente sulle fasce più deboli della popolazione". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo a Disarma, il Coraggio della pace a Sesto Fiorentino (Firenze).
    
"Ci hanno preso in giro, sono stati bravi - ha aggiunto -. Noi avevamo fatto quel reddito di cittadinanza, che poi è la misura più progressista che tu puoi concepire. Allora sono stati capaci di scatenare una guerra tra i penultimi e gli ultimi, una guerra tra poveri. E ci hanno detto che invece dovevamo puntare sul merito. Una grande illusione! Meritocrazia l'avete vista con Giorgia Meloni in quattro anni di governo?".

------------------------------------------------------------

AGGIORNATA - "Non possiamo batterci per un governo progressista continuando a fare una politica estera come Giorgia Meloni. Secondo me ha disonorato il nostro paese in molte e cruciali occasioni. Davanti a un genocidio non puoi rimanere in un silenzio complice, devi prendere posizione, sul piano politico e morale. Non puoi rimanere in un silenzio complice o anche solo indifferente.


Difronte ad azioni illegali, non puoi essere per il Venezuela addirittura essere l'unico leader occidentale che ha riconosciuto che era effettivamente un'opzione di legittima difesa Non puoi dire davanti all'attacco in Iran 'non condivido e non sottoscrivo, ma che opzione è?". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo a Disarma, il Coraggio della pace a Sesto Fiorentino (Firenze). 

-------------------------------------------------------------
AGGIORNATA - "Lo scrivo anche nel libro - ha aggiunto Conte -. Far parte del club è molto più conveniente, perché anziché essere insultato su tutti i mass media che contano, anziché essere, come dire, tacciato di essere fuori dal coro, e diciamo la verità, ti garantisce una carriera futura. E il politico, soprattutto quando quel politico diventa il politico di mestiere, quello che dipende dall'incarico, quello che ha fatto solo quello e pian piano ha iniziato, come dire, ad accomodarsi a quei decisivi al ribasso, poi a un certo punto si accorge di non avere un altro mestiere e non si è più libero


E allora è meglio essere accettato nel club E io l'ho detto chiaramente, secondo me è anche la parabola di Meloni". Conte ha spiegato di avere "una fortuna: io sono arrivato tardi in politica, non sono un eroe, sono uno che domani mattina ritorna a insegnare all'Università di Firenze, che domani mattina, se le cose vanno male, riapro uno studio legale e guadagno di più, vi assicuro. C'è una piccola garanzia mentale". 

--------------------------------------------------

"Giorgia Meloni, che è andata al governo raccogliendo tantissime istanze sociali che erano tipiche della destra sociale, poi che ha fatto? Ha fatto come la destra storicamente, ha fatto un accordo, un patto tacito con i poteri forti.

Perché non si spiega diversamente come chi aveva detto addirittura in modo anche un po' retorico che avrebbe dato una svolta (vi ricordate 'è finita la pacchia d'ora in poi con noi al governo') invece ha sottoscritto di tutto, non solo trascurando l'interesse nazionale, ma anche rinunciando alla possibilità, in una fase in cui chi ha una visione politica potrebbe indirizzare il dibattito anche a livello internazionale". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo a Disarma, il Coraggio della pace a Sesto Fiorentino (Firenze).
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies