'Hanno la responsabilità di diventare protagonisti industriali e non strumenti del capitalismo finanziariole nostre aziende hanno la responsabilità di diventare protagonisti industriali e non strumenti del capitalismo finanziario'

"Le nostre realtà, le nostre aziende hanno la responsabilità di diventare protagonisti industriali e non strumenti del capitalismo finanziario". Lo ha detto Nicola Perini, presidente di Publiacqua e di Confservizi Cispel Toscana, intervenendo al Festival nazionale dell'Economia civile di Firenze. Secondo Perini questo protagonismo va "riversato sui territori per produrre ricchezza che resti, sviluppo del capitale umano e dello sviluppo integrale della persona".
    
Il presidente dell'azienda che gestisce il servizio idrico nella Toscana centrale ha indicato la strada di "aziende attente alla creazione di beni comuni", orientate a diventare società benefit, "trasparenti, aperte alla società civile e attente non soltanto alla redditività economica". Perini ha ricordato che "le nostre attività hanno una redditività importante" e ha auspicato che questa diventi "patrimonio di un sistema economico che guarda molto alla sicurezza sulla redditività, ma molto poco ai temi che sono cari all'economia civile: coesione sociale, costruzione della democrazia e distribuzione equa".

    
Il presidente di Publiacqua ha poi chiesto una revisione del sistema regolatorio, con "un regolatore più attento a misurare ciò che realmente serve, un sistema di regole che non sposti sulla tariffa tutto ciò che è necessario, perché la tariffa è un sistema cieco sulla ricchezza delle persone, è un sistema pericoloso". Da qui la proposta di costruire "un sistema di gestione tariffario che guardi alla ricchezza, alla libertà, alla fragilità". Secondo Perini, anche questo è "un elemento che crea comunità e di conseguenza benessere".
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