Il Comune di Firenze torna al Tar per ottenere la riconsegna dell’ippodromo delle Mulina, alle Cascine. Il tribunale aveva respinto a marzo il ricorso di Pegaso contro l’annullamento della concessione, ma l’area non è ancora rientrata nella disponibilità di Palazzo Vecchio. «La Pegaso non sta ottemperando a quanto disposto dal Tar», afferma l’assessore al patrimonio Dario Danti.
La richiesta è resa urgente dalle condizioni di abbandono di stalle, gradinate e alberature. La concessione, assegnata nel 2014, prevedeva un polo per cultura, eventi e divertimento, mai decollato. Il Comune l’ha revocata nel 2025 per inadempimenti che il Tar ha giudicato «gravi e di notevole importanza e tali da legittimare il provvedimento».
Il 20 ottobre Pegaso tenterà il ricorso al Consiglio di Stato. Intanto, Palazzo Vecchio ha sondato diverse proposte per il futuro dell’area, tra cui un camping, un progetto dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella e iniziative dedicate allo sport inclusivo. Lo scrive la Nazione.
La richiesta è resa urgente dalle condizioni di abbandono di stalle, gradinate e alberature. La concessione, assegnata nel 2014, prevedeva un polo per cultura, eventi e divertimento, mai decollato. Il Comune l’ha revocata nel 2025 per inadempimenti che il Tar ha giudicato «gravi e di notevole importanza e tali da legittimare il provvedimento».
Il 20 ottobre Pegaso tenterà il ricorso al Consiglio di Stato. Intanto, Palazzo Vecchio ha sondato diverse proposte per il futuro dell’area, tra cui un camping, un progetto dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella e iniziative dedicate allo sport inclusivo. Lo scrive la Nazione.
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