Il futuro Museo Alinari sorgerà negli spazi dell’ex Scuola Marescialli, nel complesso di Santa Maria Novella, dove sono già iniziati i lavori strutturali. Il progetto valorizzerà un patrimonio di oltre cinque milioni di documenti fotografici, attraverso esposizioni a rotazione, una biblioteca, una fototeca, sale per la ricerca e attività educative. Un percorso sarà dedicato al legame tra la storia degli Alinari e quella di Firenze.
«Il Museo Alinari non sarà un museo qualsiasi, né tantomeno un museo di storia della fotografia», spiega Giorgio van Straten, presidente della Fondazione Alinari. L’obiettivo è creare uno spazio dinamico, capace di raccontare le storie custodite nell’archivio e coinvolgere le nuove generazioni. Una parte dei materiali resterà a Firenze, con depositi visibili ai visitatori, mentre quelli più delicati saranno conservati nella Casa della Fotografia di Montecatini, alle Terme Excelsior.
La Fondazione ha costituito un comitato internazionale di consulenza scientifica e strategica, alcuni dei cui membri parteciperanno alla rassegna “Notizie dagli Archivi Alinari”. Sono previsti cinque incontri a Villa Fabbricotti dall’8 ottobre al 14 dicembre, sempre alle 17.30. I primi appuntamenti saranno dedicati agli archivi fotografici, al ripensamento dei musei e all’esposizione della fotografia.
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