Da ottobre a dicembre iniziative nei quartieri. Una Call per arricchire il programma: proposte entro il 18 ottobre. Albanese: “I diritti si difendono ogni giorno”

Tre mesi di incontri, cinema, teatro, laboratori e iniziative nei quartieri per parlare di diritti e contrastare la violenza e le discriminazioni. Firenze si prepara alla decima edizione del Festival dei Diritti: la Giunta comunale ha approvato gli indirizzi della rassegna, in programma da ottobre a dicembre, e una chiamata alle realtà del territorio per arricchirne il calendario. 

Il Festival affronterà il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza assistita, le discriminazioni di genere e quelle rivolte alle persone LGBTQIA+, dando spazio anche ai diritti delle persone con disabilità. Il programma sarà costruito con i Quartieri, gli uffici comunali e le associazioni, attraverso linguaggi e luoghi diversi per coinvolgere la città. 

“I diritti si difendono ogni giorno - dichiara l’assessora alle Pari opportunità Benedetta Albanese -. Con il Festival vogliamo portare il confronto nelle scuole, negli spazi culturali e nei quartieri, insieme a chi lavora quotidianamente contro la violenza e i pregiudizi. Arrivare alla decima edizione significa dare continuità a questo impegno e aprirlo a nuove voci”. 

Il calendario prende avvio con Equivalenze - Cantiere delle Diversità, dal 15 al 17 ottobre alle Murate. Tra gli appuntamenti indicati nella delibera figurano anche il Florence Queer Festival, dal 18 al 22 novembre, gli incontri di Narratrici di Attivismo x Prime Minister Firenze dedicati alla partecipazione delle giovani donne, spettacoli teatrali e una campagna di sensibilizzazione su HIV e infezioni sessualmente trasmissibili. 

Un’iniziativa coinvolgerà direttamente una scuola del Quartiere 5: in occasione del 25 novembre, gli studenti e i docenti dell’istituto comprensivo Calamandrei realizzeranno Lorena vive - trame di Memoria e rinascita, un progetto artistico dedicato alla memoria di Lorena Isceri, vittima di femminicidio. Il percorso prevede attività di sensibilizzazione in classe e laboratori partecipati che porteranno alla creazione di un’opera sulla parete dell’ingresso della scuola di via Corsali. 

Per completare il programma, associazioni culturali, enti senza scopo di lucro, cooperative, organizzazioni di volontariato e imprese sociali attive nel settore culturale e ricreativo potranno proporre iniziative nei cinque quartieri. Le proposte dovranno essere presentate entro il 18 ottobre tramite il modulo online della Call for proposal. Tra le attività possibili ci sono incontri, spettacoli, concerti, proiezioni, visite guidate, interventi artistici e laboratori. 

Qui il link al form Festival dei Diritti 2026 

https://forms.gle/D82xETgjKGNmN21T9

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