Dieci appuntamenti e il conferimento del Premio Morrocchesi a Laura Morante, protagonista dello spettacolo 'Insieme', scritto e diretto da Fabio Marra. E' stata presentata nella sede del Consiglio regionale della Toscana la nuova stagione del Teatro comunale 'Niccolini' di San Casciano in Val di Pesa, al via il 12 novembre.
L'apertura del cartellone è affidata a Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello, Luigi Tabita che portano al Niccolini un classico della tradizione letteraria anglosassone, il capolavoro comico di Oscar Wilde 'L'importanza di chiamarsi Ernesto' (12 novembre), curato alla regia da Geppy Gleijeses. 'Tipico maschio italiano' è lo spettacolo di e con Lorenzo Maragoni con cui l'amministrazione comunale rievocherà la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (27 novembre). Il 2027 si inaugura con un testo prodotto dalla compagnia Lombardi-Tiezzi: 'Edipus' 30 anni dopo (30 gennaio) di Giovanni Testori con Sandro Lombardi per la regia Federico Tiezzi. Il palinsesto prosegue con l'opera eduardiana 'Ditegli sempre di sì' (10 febbraio), firmata alla regia da Domenico Pinelli e interpretata da undici attori e attrici under 40; con 'Re Lear è morto a Mosca' (domenica 28 febbraio), uno spettacolo dell'Isola del Teatro per la drammaturgia César Brie e Leonardo Ceccanti. Rossana Gay e Tommaso Taddei mettono poi in scena 'L'imperativo categorico' (giovedì 11 marzo) di Victoria Szpunberg per la regia Tommaso Taddei. Lo spettacolo successivo è quello di Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri che danno vita a 'Scemi del villaggio', progetto teatrale e regia di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri (21 marzo) Passando alla danza, a calcare le scene del Niccolini sarà in prima nazionale la coreografa italo-americana Julie Ann Anzilotti con 'Sii forte e coraggioso' (17 aprile).
Per la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi "30 anni di vita del rinnovato Teatro Niccolini sono un traguardo importante, ma soprattutto sono la testimonianza di quanto un teatro possa diventare parte integrante della vita di una comunità", mentre Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa ha parlato di "un cartellone dinamico costituito da dieci titoli che approfondiscono i temi della contemporaneità in un'armoniosa alternanza con la rilettura dei classici del teatro o della letteratura".
L'apertura del cartellone è affidata a Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello, Luigi Tabita che portano al Niccolini un classico della tradizione letteraria anglosassone, il capolavoro comico di Oscar Wilde 'L'importanza di chiamarsi Ernesto' (12 novembre), curato alla regia da Geppy Gleijeses. 'Tipico maschio italiano' è lo spettacolo di e con Lorenzo Maragoni con cui l'amministrazione comunale rievocherà la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (27 novembre). Il 2027 si inaugura con un testo prodotto dalla compagnia Lombardi-Tiezzi: 'Edipus' 30 anni dopo (30 gennaio) di Giovanni Testori con Sandro Lombardi per la regia Federico Tiezzi. Il palinsesto prosegue con l'opera eduardiana 'Ditegli sempre di sì' (10 febbraio), firmata alla regia da Domenico Pinelli e interpretata da undici attori e attrici under 40; con 'Re Lear è morto a Mosca' (domenica 28 febbraio), uno spettacolo dell'Isola del Teatro per la drammaturgia César Brie e Leonardo Ceccanti. Rossana Gay e Tommaso Taddei mettono poi in scena 'L'imperativo categorico' (giovedì 11 marzo) di Victoria Szpunberg per la regia Tommaso Taddei. Lo spettacolo successivo è quello di Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri che danno vita a 'Scemi del villaggio', progetto teatrale e regia di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri (21 marzo) Passando alla danza, a calcare le scene del Niccolini sarà in prima nazionale la coreografa italo-americana Julie Ann Anzilotti con 'Sii forte e coraggioso' (17 aprile).
Per la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi "30 anni di vita del rinnovato Teatro Niccolini sono un traguardo importante, ma soprattutto sono la testimonianza di quanto un teatro possa diventare parte integrante della vita di una comunità", mentre Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa ha parlato di "un cartellone dinamico costituito da dieci titoli che approfondiscono i temi della contemporaneità in un'armoniosa alternanza con la rilettura dei classici del teatro o della letteratura".
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