Il punto sui servizi di presidio del territorio e sui controlli a bordo di tramvie e bus. La sindaca Funaro: “Assunti 250 agenti dall'inizio del mandato, l'obiettivo resta arrivare a mille”. L'assessore Giorgio: “Un impegno sui fronti più caldi della città che andrà avanti”

“Dietro ogni controllo, ogni intervento e ogni servizio ci sono professionalità, dedizione e una straordinaria umanità, che emerge soprattutto nelle situazioni più difficili. Le istituzioni hanno il compito di far rispettare le regole, garantire la legalità e la sicurezza, ma anche quello di far sentire alle persone che non sono sole. Ed è ciò che i nostri agenti fanno ogni giorno, con il loro lavoro e la loro vicinanza ai cittadini. A tutti loro va il mio ringraziamento più sincero”. È quanto ha dichiarato la sindaca Sara Funaro nel corso della cerimonia del 172esimo anniversario della fondazione della Polizia Municipale che si è svolta stamani nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. 

“Da inizio mandato abbiamo assunto 250 agenti della Polizia Municipale, ma il nostro impegno non si ferma qui. L’obiettivo è e rimane quello di arrivare stabilmente a mille agenti, perché Firenze ha bisogno di un presidio sempre più capillare del territorio – ha continuato la sindaca –. Stiamo investendo sul personale e rafforzando i servizi, a partire dalla polizia di prossimità, che consente di essere più presenti nei quartieri e di costruire un rapporto diretto con i cittadini, e dal progetto Viaggiare sicuri, con il presidio di tramvie e autobus, anche attraverso controlli in borghese. In un anno, grazie a questo servizio, sono state controllate oltre 1.200 persone. Un’attività che non serve soltanto a contrastare le problematiche che possono verificarsi a bordo dei mezzi pubblici, ma anche a rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini: sapere che ci sono agenti presenti, pronti a intervenire, significa sentirsi più tutelati e più sicuri. Sappiamo bene che nella nostra città ci sono problemi legati alla sicurezza e il nostro impegno è quello di continuare a dare risposte concrete, lavorando in stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine. Continuiamo inoltre a chiedere, anche attraverso l’Anci, una riforma nazionale della Polizia Locale che riconosca pienamente il ruolo e le responsabilità dei nostri agenti, adeguando gli strumenti a loro disposizione alle nuove esigenze delle città”. 

“Da quando ci siamo insediati abbiamo rilanciato l'impegno della Polizia Locale sui fronti più caldi della città a partire dalle assunzioni – ha ribadito l’assessore Giorgio –. Lo abbiamo fatto inaugurando un reparto nuovo, la Pol Cascine, che ha dato un contributo importantissimo alla sicurezza e vivibilità del Parco: da due anni a questa parte le denunce di reati al suo interno sono circa dimezzate. Poi abbiamo introdotto il progetto Viaggiare sicuri, con centinaia di servizi in borghese della Polizia Municipale sul tram e bus, che hanno portato all'arresto di diverse persone e al sequestro di stupefacenti: un lavoro capillare e di grande rilievo. Abbiamo inoltre istituito i servizi di Polizia di Prossimità, richiesti da anni nei quartieri con agenti che si muovono a piedi a piedi, coniugando il presidio del territorio e l’ascolto dei cittadini. Anche questi stanno andando avanti e nei prossimi mesi li potenzieremo”. 

Il comandante Passeretti si soffermato in particolare sulla Polizia di Prossimità. “Questo progetto si basa su tre elementi fondamentali: vicinanza, ascolto e prevenzione. Vuol dire essere vicini al cittadino, anche con servizi a piedi, comprenderne i bisogni e le necessità e avere un contatto quotidiano con le persone. Dalla sua data di avvio ufficiale, lo scorso 1° maggio, in pochi mesi abbiamo effettuato sul territorio 785 servizi: è un impegno importante, che stiamo portando avanti con convinzione. Vogliamo però essere anche più operativi e quindi al lavoro di ascolto affianchiamo interventi mirati su decoro e vivibilità delle città perché il contrasto alla microcriminalità passa anche da azioni di riqualificazione urbana e di eliminazione della marginalità. Per questo lavoriamo con interventi insieme alle altre forze di polizia e agli operatori di strada, ai servizi sociali e agli altri servizi comunali e del territorio. Interventi strutturati di questo tipo hanno portato risultati concreti in piazza Tasso, a San Lorenzo e all'Albergo Popolare. Laddove c'è microcriminalità, molto spesso c'è anche tanta, troppa marginalità e su questo servono azioni a 360 gradi”. 

 

Ecco qualche dettaglio su Viaggiare Sicuri

Il progetto, operativo da quasi un anno, prevede servizi specifici della Polizia Municipale in borghese su tram, bus e nelle aree delle fermate.  Sono almeno quattro le pattuglie del reparto Antidegrado che ogni giorno tutti i giorni dalle 8 alle 20 (due per turno) a cui si aggiungono i servizi notturni definiti anche sulla base di segnalazioni e situazioni contingenti. Sono state 1.273 le persone controllate e 125 le denunce. Grande attenzione è stata dedicata al fenomeno dello spaccio: 14 gli arresti, 51 le notizie di reato legate a spaccio o detenzione di sostanze stupefacenti e quasi 3,9 chilogrammi di droga sequestrati. E ancora 133 le persone fotosegnalate, 31 le sanzioni per bivacco, 57 i sequestri penali e 24 gli amministrativi. 

 

E sulla Polizia di Prossimità

Iniziato ufficialmente il 1° maggio il progetto di Polizia di Prossimità prevede una quarantina di servizi svolti ogni settimana dai circa 80 agenti dei reparti territoriali dedicati con presidi nei quartieri di riferimento. Gli agenti si muovono piedi su percorsi individuati insieme ai Quartieri, confrontandosi con i cittadini e i commercianti raccogliendo le segnalazioni che poi vengono raccolte in un report settimanale. Per ogni area sono definiti interventi calibrati sulle specifiche esigenze del territorio. All’attività sul territorio si affianca quella della cabina di regia: il tavolo, che vede la partecipazione degli uffici del sociale, dell’ambiente e della mobilità, gestisce i report e sui riunisce ogni due settimane per verificare la presa in carico delle segnalazioni degli agenti e per pianificare interventi congiunti sulle diverse situazioni. 

Dall'inizio del progetto sono stati realizzati 785 servizi in tutti i 5 quartieri della città (alcuni anche in orario serale o insieme al nucleo Cinofilo) durante i quali sono state identificate circa 450 persone. 

Sono stati accertati oltre 32 reati, soprattutto per spaccio di droga e violazione delle norme sull’immigrazione, ma è stata rilevata anche una violazione al DASPO del Questore. Oltre 30 i verbali per ubriachezza con 22 ordini di allontanamento: per 5 è scattato anche il DASPO urbano per altri reati. Sono stati portati a termine anche oltre 150 interventi finalizzati al decoro, per lo più allontanamenti di bivacchi dai prati e dalle panchine. 

Oltre 100 le segnalazioni raccolte dagli agenti, soprattutto per spaccio, mancata pulizia e richiesta di manutenzione di spazi verdi e di arredi urbani (giochi per bambini). Queste segnalazioni sono state portate al tavolo della cabina di regia.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies