Gli esercenti di viale Europa e viale Giannotti denunciano perdite fino all’80% e ipotizzano un’azione contro il Comune

Dopo i quindici commercianti di piazza San Marco e via Cavour, che hanno avviato una causa da 1,5 milioni di euro contro il Comune per i danni legati ai lavori della Vacs, anche gli esercenti di viale Europa e viale Giannotti valutano un’azione legale. La richiesta potrebbe aggirarsi sui 3 milioni di euro per le conseguenze dei cantieri della linea Libertà-Bagno a Ripoli. Secondo quanto denunciato dagli operatori, alcune attività avrebbero registrato cali degli incassi fino all’80%, mentre qualcuno starebbe considerando la chiusura definitiva.

La vertenza è ancora in una fase preliminare e potrebbe essere affidata all’avvocato Pier Ettore Olivetti Rason, già impegnato nella causa del centro storico, la cui prima udienza è fissata per il 18 febbraio. Prima di procedere, i commercianti dovranno documentare le perdite attraverso bilanci e confronti sugli incassi, dimostrando l’impatto dei cantieri sulle attività e quantificando gli eventuali risarcimenti.

Tra le possibilità resta anche un confronto con Palazzo Vecchio per cercare un accordo ed evitare il tribunale. Le agevolazioni già previste sulla Tari e sul canone di occupazione del suolo pubblico rischiano infatti di risultare insufficienti rispetto alle perdite denunciate. Al centro della protesta ci sono le difficoltà di accesso ai negozi, i disagi alla viabilità e l’incertezza sui tempi del ritorno alla normalità. Lo scrive la Nazione. 

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