Opera di Santa Maria del Fiore e piattaforma insieme contro inserzioni ingannevoli e rivendite non autorizzate

Circa 80 esperienze legate al Duomo sono state rimosse o modificate su GetYourGuide dopo le verifiche nate dall’accordo con l’Opera di Santa Maria del Fiore. I controlli hanno interessato una cinquantina di soggetti: sulla piattaforma restano ora soltanto offerte riconducibili a operatori accreditati. L’obiettivo è contrastare informazioni ingannevoli e rivendite non autorizzate, tutelando visitatori e patrimonio.

L’intesa prevede che l’Opera trasmetta ogni anno l’elenco degli operatori autorizzati e dei relativi sub-rivenditori, mentre GetYourGuide verifica la filiera e interviene sulle inserzioni irregolari. Tra le formule da correggere figura anche «salta la fila», che non corrisponde alle regole di accesso al complesso. Il controllo delle vendite ha un peso strategico: l’87% degli acquisti dell’Opera avviene online e la biglietteria genera oltre il 90% dei suoi proventi, contribuendo a finanziare manutenzione e restauri.

Avviata con un’analisi nel 2025 e portata a regime nel 2026, la collaborazione è la prima di questo tipo tra un’istituzione culturale italiana e GetYourGuide. Il Comune sostiene l’iniziativa: l’assessore Jacopo Vicini richiama l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per promuovere legalità, qualità dei servizi e un turismo più sostenibile. Lo scrive la Nazione. 

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