Ayoub Abourabil perde la vita a soli 31 anni nel cantiere dell'Alta Velocità, aggiungendosi alla drammatica scia di incidenti che flagella il territorio fiorentino.

A distanza di poco più di 800 metri dal cantiere Esselunga di via Mariti, dove nel febbraio 2024 persero la vita cinque operai, la città di Firenze si trova ad affrontare l'ennesima tragedia sul lavoro. Come ricostruito da La Nazione, il trentunenne Ayoub Abourabil, gruista esperto e iscritto alla Cisl, è deceduto all'interno del cantiere Tav di via Zeffirini per l'impatto con una trave di ferro. Sull'episodio la Procura ha già aperto un fascicolo per omicidio colposo per chiarire se l'incidente sia stato causato da un problema tecnico, da un malfunzionamento dei comandi o da un errore nell'aggancio della struttura.

Questo tragico evento si inserisce in una dolorosa sequenza di incidenti mortali che hanno colpito la provincia fiorentina negli ultimi anni, dai crolli e le cadute nei cantieri stradali e industriali fino all'esplosione al deposito Eni di Calenzano. Di fronte all'ennesima croce nei luoghi di lavoro, la comunità locale e le parti sociali tornano a interrogarsi sull'efficacia delle misure di sicurezza e sui controlli nei grandi appalti.

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