Piero Pelù torna a far sentire con forza la propria voce per difendere il tessuto culturale e sociale di Firenze, schierandosi apertamente al fianco del Lumen, il laboratorio di via del Guarlone a rischio chiusura dopo l'arrivo di pesanti sanzioni amministrative e in attesa della concessione trentennale del Comune. Come viene riportato su La Repubblica, il fondatore dei Litfiba parteciperà alla grande festa organizzata a sostegno dello spazio, definendolo uno degli ultimi cuori pulsanti della città rimasti attivi per i giovani e le famiglie.
Nel corso dell'intervista, il cantante ha espresso un'aspra critica sulle trasformazioni urbane degli ultimi vent'anni, evidenziando come l'eccesso di turismo e la speculazione abbiano impoverito il centro storico, fatto scomparire le botteghe artigiane e provocato la chiusura di storici punti di riferimento come la Flog e il Viper. Pelù ha invitato le istituzioni a sostenere concretamente le realtà indipendenti anziché ostacolarle con controlli rigidi, sostenendo che una città incapace di offrire spazi aggregativi a costi accessibili rischia di perdere irrimediabilmente la propria identità e la propria vivacità culturale.
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