Shoji Fukahori, prete cattolico con il nome di padre Gregor e 'Hibakusha', ovvero sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima, Vito Alfieri Fontana della Campagna per la messa al bando delle mine anti-uomo, e Laura Bellotti, scrittrice e corrispondente con i detenuti nei bracci della morte. Sono alcuni degli ospiti del convegno 'La forza degli anni', promosso a Firenze domani e sabato 17 ottobre dalla Comunità di Sant'Egidio, che metterà al centro gli anziani come voci che si interrogano sul nostro presente, sulla storia, sui nodi sensibili e le prospettive della vita di tutti.
In oaccsione della sua presenza a Firenze, Shoji Fukahori ha svolto oggi una visita speciale in palazzo Medici Riccardi. Il convegno, che si svolgerà nei locali della Basilica di San Lorenzo, si aprirà con il saluto dell'arcivescovo Gherardo Gambelli, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e della sindaca del Comune e della Città Metropolitana Sara Funaro, e prevede una tavola rotonda su come essere davvero umani in questo tempo di guerra, in cui sembra prevalere la logica della violenza e la legge del più forte. Nel panel si confronteranno, insieme a Fontana e Bellotti, anche Ambrogio Spreafico, biblista, vescovo emerito di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri, e Lorenza Pelacani della Comunità di Sant'Egidio di Firenze.
Sabato mattina gli anziani intervengono sul valore della democrazia proprio in occasione degli 80 anni dal referendum che sancì, nel 1946, la nascita della Repubblica in Italia e a cui votarono per la prima volta le donne. Interverranno, tra gli altri, Fukahori, Bruno Pesce (Associazione familiari vittime dell'amianto), e Sonia Gamba (Comunità di Sant'Egidio di Livorno). A seguire Silvia Calamandrei, presidente della Biblioteca archivio 'Piero Calamandrei', Patrizia Mialani e Marina Ferletti (Sant'Egidio) e Daniela Mariotti (associazione "Grazie a mani piene").
In oaccsione della sua presenza a Firenze, Shoji Fukahori ha svolto oggi una visita speciale in palazzo Medici Riccardi. Il convegno, che si svolgerà nei locali della Basilica di San Lorenzo, si aprirà con il saluto dell'arcivescovo Gherardo Gambelli, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e della sindaca del Comune e della Città Metropolitana Sara Funaro, e prevede una tavola rotonda su come essere davvero umani in questo tempo di guerra, in cui sembra prevalere la logica della violenza e la legge del più forte. Nel panel si confronteranno, insieme a Fontana e Bellotti, anche Ambrogio Spreafico, biblista, vescovo emerito di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri, e Lorenza Pelacani della Comunità di Sant'Egidio di Firenze.
Sabato mattina gli anziani intervengono sul valore della democrazia proprio in occasione degli 80 anni dal referendum che sancì, nel 1946, la nascita della Repubblica in Italia e a cui votarono per la prima volta le donne. Interverranno, tra gli altri, Fukahori, Bruno Pesce (Associazione familiari vittime dell'amianto), e Sonia Gamba (Comunità di Sant'Egidio di Livorno). A seguire Silvia Calamandrei, presidente della Biblioteca archivio 'Piero Calamandrei', Patrizia Mialani e Marina Ferletti (Sant'Egidio) e Daniela Mariotti (associazione "Grazie a mani piene").
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