Approvati i progetti di fattibilità per quattro padiglioni, previsti 9,4 milioni di euro tra Comune e Regione

Avanza il recupero dei padiglioni 33, 34, 35 e 37 dell’ex manicomio di San Salvi, concessi dall’Asl al Comune per trent’anni. La giunta ha approvato i progetti di fattibilità tecnico-economica, con un piano da 1,9 milioni di euro comunali e 7,5 milioni regionali. Secondo l’assessore al patrimonio Dario Danti, il percorso rispetta i tempi previsti: seguirà la progettazione, con le fasi successive attese nella prossima estate.

Nei padiglioni 33, 34 e 35 saranno realizzati 28 appartamenti, tra bilocali e trilocali, destinati all’edilizia residenziale sociale. Gli alloggi risponderanno alle esigenze della “fascia intermedia”, composta da famiglie che non riescono a sostenere i prezzi di mercato ma non possono accedere alle case popolari. La destinazione specifica ad anziani, giovani coppie o studenti sarà decisa successivamente. Al piano terra resteranno gli spazi di associazioni e Asl, mentre circa 1.400 metri quadrati potranno ospitare servizi di pubblica utilità, da definire nella progettazione.

Il padiglione 37, troppo deteriorato per essere restaurato, sarà demolito e ricostruito mantenendo i principali caratteri architettonici originari. Accoglierà il nuovo polo del Centro di Attività Espressive “La Tinaia”, con laboratori, spazi di socializzazione, archivi e un’area museale permanente. Il murale vincolato del 1978 sarà restaurato, staccato e conservato, per poi essere ricollocato sul nuovo edificio. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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