Attività sospese in segno di lutto e mobilitazione degli edili lunedì, Calosi critica il silenzio delle associazioni datoriali

Dolore e silenzio nel cantiere dell’Alta velocità di via Circondaria, dove ha perso la vita Abourabil Ayoub, operaio di 31 anni e padre di un bambino. «Siamo scossi, poteva accadere a chiunque di noi», raccontano i colleghi, che lo ricordano come una persona perbene e un lavoratore esperto. L’azienda ha sospeso tutte le attività in segno di lutto, mentre i cugini presenti all’incidente hanno partecipato a una preghiera in sua memoria alla moschea.

Filca Cisl e Feneal Uil hanno confermato per lunedì, dalle 11 alle 12, un presidio dei lavoratori edili della provincia di Firenze. Stefano Tesi e Alessandro Rusci si sono recati al cantiere per portare la solidarietà dei sindacati agli operai, ancora profondamente scossi dalla perdita del collega.

Duro l’intervento di Daniele Calosi, segretario Fiom-Cgil Toscana, che ha richiamato le tragedie nei cantieri delle grandi aziende e criticato la risposta della politica locale. «Il silenzio, a 24 ore dell’evento, delle associazioni datoriali è imbarazzante», ha dichiarato, chiedendo che il sistema delle imprese sia chiamato alle proprie responsabilità e concludendo: «Basta lacrime di coccodrillo». Lo scrive la Nazione. 

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