Indagine per omicidio colposo senza indagati, sequestrati gru e camion e fissata l’autopsia per martedì

Potrebbe essere stato lo scivolamento laterale di una trave metallica, anziché una caduta dall’alto, a provocare la morte di Abourabil Ayoub, operaio di 31 anni travolto giovedì pomeriggio nel cantiere dell’Alta velocità di via Circondaria, a Firenze. Originario del Marocco, padre di un bambino e residente da anni in città, era un gruista esperto. Il giorno successivo alla tragedia il cantiere si è fermato in segno di lutto.

Secondo una prima ricostruzione, l’operaio stava caricando con una gru alcune grosse travi su un camion e sarebbe salito sul rimorchio per sistemarne alcune rimaste incastrate. Una longarina sarebbe scivolata lateralmente, schiacciandolo contro le sponde del mezzo. Con lui erano presenti due colleghi, suoi familiari, e l’autista del camion. La dinamica resta da chiarire e non ci sono immagini dell’incidente.

La procura, con il pm Alessandro Moffa, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati, e disposto l’autopsia per martedì. I tecnici dell’Asl dovranno ricostruire l’accaduto, verificare il rispetto delle procedure di sicurezza ed eventuali malfunzionamenti. Gru e camion restano sotto sequestro per consentire gli accertamenti. Lo scrive la Nazione. 

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