Vetri infranti anche senza oggetti da rubare e riparazioni da centinaia di euro. Le venticinque auto danneggiate in una notte alimentano rabbia e preoccupazione a Campo di Marte. Tra i cittadini colpiti c’è Neri Meucci, che giovedì sera ha trovato la vettura con i vetri rotti in via Tazzoli: è la seconda volta in un anno e il conto arriva a 1.200 euro. Oltre a chiedere più pattuglie, vorrebbe essere ricevuto in consiglio comunale insieme ad altri residenti per avere chiarimenti sui progetti di riqualificazione della zona.
Le testimonianze descrivono un crescente senso di insicurezza. Anna Losavio, residente vicino a piazza Fardella, racconta di non sentirsi tranquilla neppure quando porta fuori il cane e di trovare vetri rotti in strada al mattino. Mario Bartelli, di viale Don Minzoni, richiama anche la chiusura di negozi e punti di riferimento, l’aumento delle strutture ricettive e l’allontanamento dei residenti. Andrea Salvadori indica sicurezza e viabilità come priorità, chiedendo più coordinamento tra Comune e forze dell’ordine.
Dal comitato di controllo di vicinato del Quartiere 2, Stefania Vivoli sollecita controlli notturni, illuminazione e videosorveglianza. A preoccupare sono soprattutto la facilità e la frequenza degli episodi. «I cittadini non chiedono miracoli, ma di poter parcheggiare la propria auto sotto casa senza la paura di ritrovarla distrutta al mattino», sottolinea nell’appello rivolto a Comune, Quartiere e forze dell’ordine. Lo scrive la Nazione.
Le testimonianze descrivono un crescente senso di insicurezza. Anna Losavio, residente vicino a piazza Fardella, racconta di non sentirsi tranquilla neppure quando porta fuori il cane e di trovare vetri rotti in strada al mattino. Mario Bartelli, di viale Don Minzoni, richiama anche la chiusura di negozi e punti di riferimento, l’aumento delle strutture ricettive e l’allontanamento dei residenti. Andrea Salvadori indica sicurezza e viabilità come priorità, chiedendo più coordinamento tra Comune e forze dell’ordine.
Dal comitato di controllo di vicinato del Quartiere 2, Stefania Vivoli sollecita controlli notturni, illuminazione e videosorveglianza. A preoccupare sono soprattutto la facilità e la frequenza degli episodi. «I cittadini non chiedono miracoli, ma di poter parcheggiare la propria auto sotto casa senza la paura di ritrovarla distrutta al mattino», sottolinea nell’appello rivolto a Comune, Quartiere e forze dell’ordine. Lo scrive la Nazione.
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