Una telefonata improvvisa che segnala un familiare nei guai e sollecita denaro con urgenza, un finto operatore bancario che richiede il codice PIN, un presunto addetto che suona alla porta con il pretesto di leggere il contatore oppure un sms "urgente" contenente un link da selezionare. Si tratta di modalità e inganni differenti che nascondono la medesima insidia: imparare a riconoscerli in tempo è fondamentale per difendersi ed evitare raggiri. È questo lo scopo principale del nuovo vademecum informativo realizzato dalla Polizia Municipale di Firenze, presentato durante l'incontro "Le truffe: quali sono e come difendersi - Ti riconosco... Non mi truffi!" tenutosi nella Sala Conferenze Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate, in via dell'Oriuolo. All'appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio, l'assessora all'Educazione Benedetta Albanese e la presidente del Quartiere 3 Serena Perini.
L'assessore Andrea Giorgio ha sottolineato come le truffe colpiscano prevalentemente le fasce più fragili della popolazione, ingenerando un senso di vergogna che porta spesso le vittime a rimanere in silenzio. Per questa ragione, l'amministrazione fiorentina sta agendo con diverse azioni sul territorio: dagli incontri formativi nei centri anziani alla presenza fissa degli agenti nei mercati e nei giardini, fino al potenziamento del numero verde e alla formazione specifica del personale. Il nuovo opuscolo si configura come un supporto pratico per riconoscere i pericoli e sapere come reagire tempestivamente. L'obiettivo dell'iniziativa è rassicurare gli anziani e le loro famiglie, ricordando che è sempre possibile chiedere supporto, segnalare gli episodi e sporgere denuncia in totale sicurezza.
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