Acquisita la scatola nera della gru per verificare il funzionamento del macchinario, al momento nessun indagato

La procura di Firenze ha affidato a un ingegnere una consulenza tecnica per ricostruire l’incidente costato la vita a un gruista di 31 anni, il 16 ottobre nel cantiere della stazione Foster. Gli accertamenti, condotti anche dagli ispettori Asl, riguarderanno la documentazione acquisita e il dispositivo che registra i parametri operativi della gru, per verificare se abbia risposto correttamente ai comandi. Al momento non ci sono indagati.

Secondo la prima ricostruzione, l’operaio avrebbe adagiato una trave di ferro sul cassone di un camion, salendo poi sul rimorchio, forse per liberarla dopo che si era incastrata. La trave sarebbe scivolata lateralmente, schiacciandolo contro il bordo del mezzo. È stata esclusa l’ipotesi iniziale di una caduta dall’alto dovuta al cedimento della catena.

È stata eseguita anche l’autopsia, i cui risultati saranno depositati entro 90 giorni. Restano da chiarire le circostanze precise dell’incidente e l’eventuale presenza di malfunzionamenti della gru. Lo scrive la Nazione. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies