"E' difficile fare una stima dei danni, si parla di decine di migliaia di euro tra il costo della bonifica ambientale dalle polveri degli estintori, la loro sostituzione, danni agli arredi a agli armadietti", così Barbara Degl'Innocenti, dirigente dell'Iss Enriques di Castelfiorentino (Firenze) dove nella notte tra il 15 e il 16 ottobre un gruppo di ragazzi si è introdotto nella struttura vandalizzando i locali.
La scuola è ancora chiusa: ieri sono state concluse le operazioni di bonifica delle polveri degli estintori da parte di una ditta esterna, oggi ci sarà un sopralluogo nella struttura con il Servizio di prevenzione e protezione per capire quando sarà possibile tornare a fare lezione.
"I lavori - spiega la dirigente - si sono rivelati più lunghi del previsto. Le polveri degli estintori hanno creato danni importanti, si sono disperse in più padiglioni, sono arrivate anche nelle aule chiuse. Ultimato l'intervento della ditta entreremo per capire quando sarà possibile ripristinare tutte le condizioni di sicurezza".
La dirigente racconta di aver ricevuto tante attestazioni di solidarietà anche dagli studenti: "Dei ragazzi mi hanno scritto una lettera che mi ha commosso. Mi hanno detto che 'questa è la nostra scuola, qui ci siamo cresciuti, le vogliamo bene', e si sono resi disponibili a venire a pulire. Anche una mamma di uno studente si è offerta di aiutare, ma ovviamente non è possibile per motivi di sicurezza. Ho ricevuto tanti messaggi, anche dai sindaci dell'Empolese Valdelsa, tutta la comunità ci ha sostenuto. Siamo stati feriti, i ragazzi per primi, ma anche il personale. Quel che accaduto è inaudito".
La scuola è ancora chiusa: ieri sono state concluse le operazioni di bonifica delle polveri degli estintori da parte di una ditta esterna, oggi ci sarà un sopralluogo nella struttura con il Servizio di prevenzione e protezione per capire quando sarà possibile tornare a fare lezione.
"I lavori - spiega la dirigente - si sono rivelati più lunghi del previsto. Le polveri degli estintori hanno creato danni importanti, si sono disperse in più padiglioni, sono arrivate anche nelle aule chiuse. Ultimato l'intervento della ditta entreremo per capire quando sarà possibile ripristinare tutte le condizioni di sicurezza".
La dirigente racconta di aver ricevuto tante attestazioni di solidarietà anche dagli studenti: "Dei ragazzi mi hanno scritto una lettera che mi ha commosso. Mi hanno detto che 'questa è la nostra scuola, qui ci siamo cresciuti, le vogliamo bene', e si sono resi disponibili a venire a pulire. Anche una mamma di uno studente si è offerta di aiutare, ma ovviamente non è possibile per motivi di sicurezza. Ho ricevuto tanti messaggi, anche dai sindaci dell'Empolese Valdelsa, tutta la comunità ci ha sostenuto. Siamo stati feriti, i ragazzi per primi, ma anche il personale. Quel che accaduto è inaudito".
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