Clio ha ringraziato Roberto Picciotto con uno zaino, la famiglia accolta in questura dopo la paura

Un boccone di cibo ha rischiato di soffocare Clio, 12 anni, mentre si trovava con la famiglia in un locale di Limite sull’Arno. A salvarla è stato Roberto Picciotto, assistente della squadra mobile di Firenze, intervenuto tempestivamente per liberarle le vie respiratorie. Tra la ragazza e il poliziotto è nato un legame speciale: lei gli ha regalato uno zaino per ringraziarlo, lui le ha fatto trovare in questura un quadrifoglio portafortuna.

Gli agenti hanno accolto Clio e la gemella Violante, presente al momento dell’incidente, accompagnandole alla scoperta dei reparti, della volante e del cane che lavora con gli artificieri. Un’esperienza che, racconta la madre Marta Scarabottolo, ha aiutato entrambe a superare lo choc.

La mamma, psicoterapeuta, vorrebbe ora portare questa testimonianza nelle scuole per sensibilizzare sull’importanza di conoscere le manovre di disostruzione e saper gestire il panico. La famiglia continuerà a frequentare Picciotto, trasformando il ricordo della paura in un rapporto di amicizia. Lo scrive la Nazione. 

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