La sanità pubblica e la necessità di finanziamenti adeguati sono tra le priorità indicate dal presidente della Toscana Eugenio Giani in vista del Festival delle Regioni. Al centro, la richiesta dei governatori che denunciano la mancanza di almeno tre miliardi di euro nella legge di bilancio per il sistema sanitario nazionale.
«Va fatto assolutamente un confronto su questo. Quei soldi servono per erogare servizi e tenere in piedi il sistema», afferma Giani, ricordando il peso della sanità anche sul piano occupazionale: in Toscana conta 57mila persone con contratto a tempo indeterminato e altri 100mila lavoratori coinvolti, anche indirettamente.
Il presidente chiede un adeguamento delle risorse per sanità e trasporto pubblico, sottolineandone la funzione sociale in una fase di difficoltà economica per le famiglie. «I cittadini sono alle prese con un costo altissimo della vita, nella sanità e nel trasporto pubblico devono trovare quel calmiere sociale necessario».
La difesa del sistema sanitario si inserisce nella rivendicazione di un modello toscano fondato su welfare, inclusione e vicinanza ai territori, con particolare attenzione alle aree interne, rurali e meno collegate. Giani critica la tendenza del Governo a centralizzare risorse e competenze e chiede maggiore rispetto per il ruolo delle Regioni nell’organizzazione dei servizi pubblici. Lo scrive Repubblica.
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